Il Paese si sposta in modo così veloce e, drammaticamente, senza una via di mezzo. E la politica è così, uno azzecca la frase giusta e vince, basta capire la temperatura, un buon copy, un buono slogan vale più di cento idee, vedo che i voti si spostano per questo. La tivù ti abitua a un linguaggio e tutto diventa quel linguaggio lì. Beh, è successo! Il rotocalco ti parla del reality e subito dopo dell’immigrazione, che non è proprio la stessa cosa… Il minuto prima sto pensando di eliminare Tizio dall’Isola del Famosi e il minuto dopo di eliminare il campo nomadi da una città… In mezzo ci deve passare un ragionamento, che invece non c’è.